riley's Chronicles
riley

riley's Chronicles

marchio

mercoledì, dicembre 17, 2003

The Chronicle 70

é oggi ... questa sera finirà la generazione di Dawson , ogni volta che dico questa cosa mi parte automatico di grattarmi le palle , non lo so , mi suona troppo doomsday! Stasera tutta la generazione di Dawson sarà davanti alla tv aspettando la propria fine (sfregamento coglionale in atto) , e per l'occasione , non contento del risultato ottenuto l'altra volta ci ho voluto riprovare , ho voluto riportare la mia vita a Dawson's Creek , e con aria fiera e solenne con un sottofondo musicale tipo Blaze of Glory mi sono rimesso a masturbarmi il cervello ... risultato ... apocalittico, mi sa che stasera mi guardo regina inter ... mi sono paragonato niente popò di meno che a Dawson, ma questa volta in chiave esistenziale! 1) infanzia- Dawson trascorreva l'infanzia circondato da costosissime videocamere che gli dicevano "tu sei il prescelto, tu sarali un regista e ti sbatterai le attrici di holliwood" con una fotomodella che si spacciava per quattordicenne che gli entrava per la finestra e i genitori che scopavano come i ricci per tutta la casa facendo innervosire Dawson che non riusciva a concentrarsi mentre dava alla luce polpettoni pseudo intellettualmente ideologici che poi girava con una sola telecamera e una sola attrice in massimo 2 puntate e che poi si trasformavano magicamente in kolossal e vincevano tutti i concorsi della galassia! riley - trascorreva l'infanzia circondato da altri bambini che lo menavano e lo deridevano , finché un ammasso di mattoni forati da 10 non gli disse "tu sei una merda , diventerai un coglione e ti farai le pippe per tutta la vita" finchè riley non si ruppe i coglioni prese i mattoni forati iettatori e li piazzò tutti in testa ai bambini che lo menavano mandandoli all'ospedale e provocando un'atroce dubbio nella mente della madre " ma non ci metterò troppa papagna nella pappa di questo benedetto ragazzo? dice che i mattoni forati gli parlano". 2) adolescenza - Dawson trascorre l'adolescenza con la faccia senza brufoli in una scuola di stampo universitario dove si entra e si esce quando si vuole , abiti all'ultima moda , macchina , motoscafo , fotomodelle in ogni inquadratura , jen che vuole scopare e lui le dice "no io amo un'altra" eva che vuole scopare e lui le dice " no io amo un'altra" (ehm quando dawson disse no ad eva io iniziai seriamente a maturare propositi terroristici nei confronti degli stati uniti) joy che vuole scopare e lui le dice "no io amo un'altra" facendo maturare nella mente di tutti i fans la domanda "ma sarà mica gay?"- riley trascorre l'adolescenza con faccia talmente brufolosa da grattarci il parmigiano in una scuola stile alcatraz che per andare in bagno dovevi dimostrare che stavi per morire , circondato da cozze accuratamente selezionate da una trascendentale forza divina che non te la davano perché erano tutte innamorate del tossico dipendente pluriripetente che ti rubava il panino alla ricreazione finché al posto dei mattoni forati non iniziò a parlarmi il gutalax "mettimi nel panino di quello stronzo" dicevano e tutto il mondo iniziava a farsi una domanda " ma sarà vero che a farsi le pippe si diventa ciechi? " io per sicurezza me le facevo con gli occhiali da sole! 3) maturità - Dawson trascorreva la maturità tra cape side boston e los angeles girando film scopando attrici e cercando di scoparsi joey che nel frattempo si fa tutta boston compreso l'amico gay  , e tutti si chiedono "ma se la ama perché non se l'é fatta quando poteva? " perché in quel momento amava jen "e perché non se l'é fatta quando poteva?" perché in quel momento amava eva "e perché ... ? " perché in quel momento amava joy "e ... ?" perché in quel momento amava jack ... "ma alla fine se la fà" si una volta ma dura troppo poco e lei si rifà tutta boston compreso il migliore amico e l'amico gay!. - riley trascorre la maturità ... maturità? ... ehm ... non mi viene in mente niente  ... quando ci arrivo ve lo dico ... vado a chiedere aiuto ai mattoni forati ... cmq anche se raramente , quando gliela danno se la prende! vabbé aspettiamo l'ultima puntata!

P.S. se volete vedere le tette di Joey , guardate il film "the gift"

delirato da riley marchio14:05 | commenti (10)

domenica, dicembre 14, 2003

The Chronicle 69

Finisce la generazione di Dawson ... evvai con gli scongiuri ... stiamo tutti aspettando con trepidanza il tanto atteso film finale che verrà trasmesso mercoledì sera su Italia 1 ... aspettando mi sono messo a riflettere , "uffa e adesso che faccio il pomeriggio senza Dawson?" ... "ma io appertengo alla generazione di Dawson?" ... "ma joy potter nella realtà pratica sesso anale?" ... e così tra una riflessione e l'altra mi sono ritrovato a fare un passo obbligatorio e fondamentale nella crescita di un giovane adolescente (in realtà ho 24 anni ma lo devo ancora accettare) , ho paragonato la mia vita a quella di uno qualsiasi dei personaggi del telefilm , ed ho naturalmente scelto Paecy , il mio personaggio preferito (probabilmente xché era l'unico che alle superiori non studiava e andava male , gli altri non studiavano uguale ma inspiegabilmente impartivano lezioni private ai professori tra un flirt e l'altro) ... il risultato é stato catastrofico! 1 - "mattina" Paecy Witter viene svegliato ogni giorno da un fragrante odore di caffè preparato dall'amico gay e dai mugolii che la fotomodella di turno che gli é accanto emette alle prime luci del mattino! - "mattina" riley viene svegliato ogni mattina dall'odore di scorreggia stagnante prodotto durante la notte , dai rumori dell'officina sotto casa, e dai poco poetici grugniti emessi dall'amico rokkino nel letto affianco al suo! 2 - paecy beve il caffé servitogli dall'amico gay mentre é ancora a letto con la fotomodella che profuma di petali di rose e della quale non ricorda neanche il nome! - riley non beve il caffé se non se lo prepara oppure beve quello preparato dall'amico rokkino , lo assaggia ,  arriccia la faccia tipo grinch ed esclama "madò rokki ti voglio bene , ma che é sta cosa? ma come cazzo fai a farlo uscire così di merda? se ci metto un pò di sale lo aggiusto!" . 3 - "lavoro" Pacey guadagna migliaia di dollari parlando al telefono in un ufficio con indosso ogni giorno un abito costosissimo diverso , ridendo , scherzando , litigando con il capo che gli paga bellissime e costosissime accompagnatrici e pensando se é il caso di ritrombarsi joey. - riley si reca , vestito sempre uguale al giorno prima , al bancomat per prelevare 10 o 20 euro quando non é fuori servizio , bestemmia ogni giorno quando vede il saldo e và all'università dove forse si può dormire un pò pensando se é il caso di farsi una pippa dopo pranzo. 4 - "serata" paecy partecipa ogni sera a qualche bellissimo party pieno di fotomodelle pronte a farsi rimorchiare , pensando ai suoi problemi che sono "sarà il caso di ritrombarmi joey che nella mia mente é tornata vergine anche se si é fatta tutta Detroit compresi Dawson e l'amico gay dopo che mi sono trombato la sua compagna di stanza? o mi trombo una di queste fotomodelle?" - riley la sera quando va bene mangia come un porco , guarda un film , gioca alla playstation , 30 min di cell con la sua ragazza che c'ha i sintomi premestruali ed é quindi un pò volubile , del tipo "ciao amore come và?" e lei "come và? che vuoi dire? xché mi fai questa domanda? come dovrebbe andare? che ne sai tu ? etc etc etc" và a letto con rocchino nel letto di fianco che grugnisce e russa anche se lo prendi a cuscinate! ... epilogo ... Paecy viene licenziato và in rovina e torna a cape side ... riley gode e pensa che in fondo un Dio c'é ... una super mega bionda si avvicina a Paecy e lo rimorchia ... riley bestemmia e pensa di darsi all'alcolismo , apre il frigo e trova soltanto una bottiglia di acqua di rubinetto ... ! Mercoledì c'é l'ultima puntata ... in fondo mi mancherà!

delirato da riley marchio19:44 | commenti (3)

The Chronicle 68

Domenica apatica ... é sempre così , la domenica é sempre la solita bastarda , una giornata di merda che scivola via lentamente nella noia più totale ... e nella noia riaffiorano i pensieri , che sono il più grande nemico del genere umano ... forse esagero , ma sicuramente sono il mio più grande nemico! Hanno acchiappato Saddam ... ma chi se ne frega ... bene la giustizia ha trionfato ... spero ... cmq sicuramente c'é chi é davvero felice di questa notizia , lo stronzo ha fatto del male a molta gente , é giunto il momento di pagare il conto , anche se in fondo penso che se la caverà fin troppo bene , io lo chiuderei in una stanza con tutta la gente che ha torturato ... quella sarebbe una punizione adeguata!

Cmq per il resto nulla da dire , ogni tanto qui a Napoli si sente qualche esplosione che ti fa sfiorare l'angina pectoris , ma poi ti rendi conto che sono quei ... piccoli bastardi progenie del demonio ... teneri bambini del quartiere ... spero che gli caschi inspiegabilmente una bomba nelle mutande e che gli schizzino le budella su tutti i muri ... piccoli cari , si divertono!

                                                           ... voglio tornare a casa ... !

delirato da riley marchio18:37 | commenti

venerdì, dicembre 12, 2003

The Chronicle 67

A volte in giornate grige come questa vieni attanagliato da un'inspiegabile tristezza , una strana nostalgia ... di cosa? ... non lo so! stai lì sul balcone con la sigaretta accesa come unica compagnia a guardare il mondo grigio e monotono , l'acqua viene giù e crea quel particolare odore che ti riporta alla mente migliaia di ricordi in selezione casuale di momenti lontani ... quasi dimenticati ... fantasmi del tuo passato ... ti viene voglia di trovarti altrove ma non riesci a visualizzare il posto in cui vorresti essere ... senso di inadeguatezza alla vita ... non ti va di fare nulla ... non hai da fare nulla ... e così scrivo cercando di liberarmi dei fantasmi di quello che ero prima , un me stesso così lontano eppure ancora così vicino ... una persona che una volta ero io e che non potrò più ritornare ad essere , eppure non ho mai smesso di esserlo del tutto! Una volta mio padre mi disse una cosa che mi commosse ... parlava di me quando ero appena nato , di lui , un ventiquattrenne catapultato nel mondo degli adulti ... da perditempo a padre in nove mesi ... parlava di quel bambino che appena nato con le sue prime urla lo fece piangere ... mi spiegava un sentimento che non può essere spiegato , ma solo vissuto , e il fatto che tutta l'intensità che lui era riuscito a trasmettermi fosse solo una minima parte di quello che lui aveva provato in realtà mi colpì molto ... poi parlò di me quando avevo tre o quattro anni , un nanerottolo combinaguai che aveva per migliore amico un padre , che lui vedeva come un eroe , dal quale non riuscivo a separarmi mai , mi disse che io continuavo a chiamarlo Dino nonostante lui insistesse perché io lo chiamassi papà , mi parlò di quando io dormivo sul suo petto , avvinghiato come un ragno , di quando piangevo perché quella volta in vacanza in quella rappresentazione teatrale lui interpretava l'eunuco facendo ridere tutti , e invece per me lui doveva essre l'eroe che brandiva la spada , e mi parlò a lungo di quel bambino che non c'é più e che non sarebbe più tornato ... e mi disse quanto gli mancava ... e mi commosse ... ora quel bambino sono io ... mi piacerebbe tornare bambino per un giorno e trascorrerlo insieme a mio padre ... .

Poi penso a mia madre , alle lunghe chiacchierate al telefono che facciamo quasi ogni giorno , penso agli stati d'ansia che ormai la attanagliano da qualche anno , le sue depressioni e i suoi attacchi di panico ... a volte davanti a questo io mi sento impotente , eppure mi rendo conto che io l'ammiro tantissimo , non smette mai di lottare , nonostante si lamenti sempre lei continua nella sua vita e nel suo lavoro , una donna che a diciott'anni si ritrovò con un nanerottolo rompipalle che la chiamava mamma e che le dava un sacco di pensieri , non si é mai fermata , si é laureata e a continuato ad essere la migliore delle mamme , un esempio da seguire ... a volte sembra che non riesca a darsi la forza per andare avanti , ma continua a darla a me ... giorno dopo giorno continua a darmi la forza per non arrendermi , con poche parole in una breve telefonata , riesce a darmi la forza per affrontare ogni problema ... e nonostante tutto dimostra ancora la metà dei suoi anni , una donna forte e bellissima che io ho l'onore di chiamare mamma ... vorrei che si accorgesse di quanto é forte!

Grazie a loro io sono quello che sono , e mia sorella nonostante abbia ancora soltanto sedici'anni ... é la ragazza più intelligente e buona che conosco ... anche questo per merito loro ... si mi rendo conto che in questo discorso non c'é un filo logico , sono partito da una sensazione di tristezza e non sò dove sono arrivato , ho semplicemente messo le dita sulla tastiera e sono arrivato fin qui, sfogandomi e tirando fuori tutto ciò che avevo dentro ... sarà il natale ... mi manca la mia famiglia ... fine del delirio!

delirato da riley marchio17:35 | commenti (1)

lunedì, dicembre 08, 2003

The Chronicle 66

Ho trascurato a lungo il chronicle , non scrivo qui da quando ho fatto l'esame, ma questo é buon segno , se trascuro questo posto é sempre perché ho di meglio da fare , ... continuo ad essere felice!

Da quando ho fatto l'esame , sono stato benissimo ,sono tornato a casa mia , non rivedevo la mia famiglia da un mese , ma mi sono trattenuto solo un paio di giorni , poi ho preso un bus e sono andato a Roma da puzzetta , un week end indimenticabile , come tutti quelli che trascorro con il mio amore , poi sono tornato a Napoli , dove mi sono dedicato al mio sport preferito , l'ozio , armato di pc portatile , una miriade di film , cd player e play station 2 mi sono dedicato al risanamento mentale della mia persona , ho anche completato il mio primo album , "riley: my music!" il primo cd di musica completamente composta da me ... hip hop naturalmente ...!

Questo fine settimana approfittando del ponte dell'immacolata é venuta puzzetta da me , ci siamo svagati , abbiamo passato la maggior parte del tempo chiusi in casa a fare l'amore , poi abbiamo fatto delle bellissime passeggiate , come quella di sabato sera sul lungo mare , l'ultima serata calda della stagione , ieri un freddo artico é piombato sull'Italia , ma mi piace , é il Natale che arriva ... ora sei appena partita amore mio , ti ho accompagnata alla stazione , abbiamo fatto il biglietto , ti ho portato il borsone sul treno , abbiamo fumato una sigaretta , ci siamo baciati e ti ho salutata , ho girato attorno al treno , e sono venuto a guardarti partire senza che tu ti accorgessi di me ... eri bellissima! Sono uscito dalla stazione felice , il freddo frizzante mi pungeva la faccia , il natale nell'aria , se c'é un periodo che amo a Napoli è il natale , le illuminazioni , le strade affollate , l'odore di castagne e zucchero filato nell'aria , tutti mi sembrano più buoni , perfino i tossici che continuano inesorabilmente a chiederti spiccioli e sigarette , ho dato qualche spicciolo ad uno di loro cercando di non pensare se li avrebbe usati per mangiare o per finirsi di ammazzare , e sono venuto qui canticchiando "something in common" di Bobby Brown e Whitney Houston ... la mia stanza della memoria si sta riempiendo di ricordi meravigliosi ... ciao chronicle!

delirato da riley marchio19:50 | commenti (1)