riley's Chronicles
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venerdì, ottobre 22, 2004

The Chronicle 126 ( appunti di vita e una lacrima nostalgica )

Dunque , per quanto riguarda gli appunti di vita , sono appena tornato dalla palestra e scrivo invece di studiare , dovrei riordinare la casa visto che tra un pò arriva puzzetta per il week end , ma non ho ne la voglia ne il tempo ed appena premo il pulsante "pubblica post"spengo tutto e mi costringo a studiare volente o nolente ( la seconda che ho detto) ... ho tanta voglia di te , sbrigati a venire da me!

Ora la lacrima ... l'altra sera mi sono messo a letto con il pc sulle gambe e mi sono visto un film come faccio quasi ogni sera , "Peter Pan" , una fiaba che in qualunque versione la ripropongono mi affascina sempre , ed ho pianto , vabbé che ormai per qualche strano percorso evolutivo (o involutivo) della mia psiche io piango ad ogni film che vedo (ho pianto anche quando é morto fantozzi per intenderci) , quindi nulla di nuovo direte voi , non direi , non stavolta , non é stato il film a farmi piangere , ma una consapevolezza raggiunta ricordando una scena presente sia nel cartone della disney che nel libro di Sir James M. Barrie , una scena che incomprensibilmente nel film in questione é stata omessa , sto parlando di quando Peter nel riportare a casa Wendy  e i bimbi sperduti sorvola Londra con il galeone di Uncino ricoperto di polvere di fata , gli adulti scorgono il galeone nel cielo , e si ricordano che quella figura gli é familiare , si ricordano che tanto tanto tempo fà avevano già visto quel galeone volare tra le stelle , l'avevano dimenticato ma ora lo ricordano , e si ricordano di quando erano bambini ... credo sia proprio questa l'essenza della storia : l'isola che non c'é , terza stella a destra e poi dritto fino al mattino , ricordate ? , io l'avevo dimenticato , e l'altra sera pensando a una scena che in quel film non c'era , pensando a un bambino che adesso non c'é più ho aperto il balcone ed ho alzato gli occhi al cielo , un cielo senza stelle , offuscato dalle luci di questa città , una lacrima nostalgica mi ha solcato la guancia , e poi subito un'altra ... perché quel galeone ormai non riesco a vederlo più!

 

 

 

delirato da riley marchio17:45 | commenti (3)

martedì, ottobre 19, 2004

The Chronicle 125 (inflazione di cazzate , deflazione di studio e shopping in famiglia)

Fine settimana piacevole e stressante insieme , i miei genitori sono venuti a passare il week end a Napoli (pernottando da una mia zia che da me ci sto già stretto da solo) , mi ha fatto piacere passare un pò di tempo con loro , anche se questo ha ampiamente ridotto le mie ore di sonno domenicali , ma d'altro canto ha decisamente ampliato il mio guardaroba ... eh si perché c'era mia rorella che aveva deciso che voleva fare shopping , ed é lì che l'essere vile e subdolo che vive dentro di me ha deciso di insinuarsi ed approfittarne ... totale soldi spesi sorella = 200equalcosinaeuro ; totale soldi spesi me = 500edisparieuro ... MUHAHAHAHAHA! Capi di abbigliamento all'attivo 1 pantalone , 3 magliette , 2 scarpe (vabbé che con una non so che ci facevo) ed infine ... entriamo in un negozio tutti insieme , quando improvvisamente io vengo colto da una pungente sensazione tra le dita dei piedi , mi allontano dal gruppo ed attraverso il negozio a passo spedito , sapevo che lì in fondo c'era qualcosa che mi stava aspettando ... eccolo , un cappotto "BELLISSIMO" , "scusi che taglia é?" , "XL ... ed é l'ultimo" , lo provo ... un incanto , sembra esistere appositamente per me ... vedo uno che mi guarda , mi si avvicina insieme alla madre e mi fà "senti ma lo prendi ? xché se no lo vorrei provare" lo guardo cattivo e gli rispondo "é MIO!!!!!" e quindi : 1 cappotto spettacolo!

Per il resto sono felice di annunciare a tutto il web che lo studio é finalmente iniziato , anche se ancora un pò zoppicante , e come ogni volta che provo a studiare , entro immancabilmente in "fase creativa di cazzate" , eh si perché mentre studio penso alle cose più inutili e mi vengono le idee più assurde e strampalate , e una di queste é già in sala parto , le manca il padre dite?(azz , quindi io mamma) he he he nononono , ho già coinvolto il povero malcapitato di turno , per ora non riveleremo ancora la natura del progetto , consideratelo un coming soon ... ma veramente soon , e questa é una minaccia!

delirato da riley marchio15:03 | commenti (2)

mercoledì, ottobre 13, 2004

The Chronicle 124 ( notti romane ... il mestruo ... disconnesso ... ciao Superman! )

Vorrei innanzitutto iniziare col dire che nei commenti del post precedente qualcuno mi ha dato dello "scomparso" , ebbene , caro millantatore , ti annuncio che tale termine non mi si addice affatto , sarebbe stato più appropriato definirmi disconnesso , e per giunta nemmeno volontariamente , ma a causa di questa cazzo di wind di merda , e riferendomi allo stesso suddetto commento ... "fai bene ad avere paura ... MOOOOOOOOOOOOLTO BENE!" !

Tornando alla mia vita , l'ultimo Week End l'ho trascorso a Roma dalla mia puzzetta che in stato premestruale voi non sapete quanto é simpatica ... troooooooppo simpatica (riflessione arguta : il mestruo potrebbe essere definito l'essenza stessa della donna , quando arriva la rende illogica isterica e violenta portando ogni uomo normale ad odiare la donna e di conseguenza il mestruo , d'altro canto l'arrivo dello stesso porta con sè sempre delle buone notizie , che ... ed é qui l'assonanza ... conducono il povero esemplare maschile a desiderare ardentemente l'arrivo di ciò che si odia e che , come se non bastasse conduce anche ad un periodo di forzata astinenza , in conclusione , l'uomo ama e odia il mestruo come ama e odia la donna ergo l'uomo sta al mestruo come l'amore e odio sta alla donna , conclusione "il mestruo é l'essenza stessa della donna" ... fine del pensiero arguto!) , e quando non mi picchiava causa pre-mestruo , ridevamo insieme facevamo l'amore e ci rilassavamo ! Sabato sera siamo usciti insieme a due amici diretti al villaggio globale (o ex mattatoio o spazio boario che dir si voglia) per vedere il concerto di Max Gazzé (che me tocca fà) , quando improvvisamente l'amore mio mi frana a terra come un'incudine , storta alla caviglia (inutile dire quanto questo abbia inciso sul già precario stato mestrualmente psichico della mia ragazza ... e di conseguenza sul mio!) , le chiedo se non sia il caso di tornare a casa , ma lei dice che non é nulla (bugia) ... andiamo avanti nonostante la mia preoccupazione ... eravano in fila all'entrata quando io sotto evidente stato confusionale alzai gli occhi al cielo , tutta la folla attorno a me improvvisamente scomparì , io focalizzai la mia attenzione su di un'aereo che solitario attraversava il cielo scuro , mi estraniai , riaffiorarono sensazioni ormai sopite da tempo , voglia di viaggiare , di solitudine , di star male , voglia di sentirmi tormentato , di perdermi nella notte , sensazioni che in passato mi avevano accompagnato a lungo e alle quali mi ero abituato , e che ora , stranamente , ma soprattutto masochisticamente a volte mi mancavano , cosa le aveva portate via da me? ... l'amore ... riabbassai gli occhi e la vidi lì sofferente che cercava di far finta di niente pur di farmi divertire e di non rovinarmi la serata , le presi il viso tra le mani , la baciai e dolcemente le dissi "torniamo a casa amore mio" ... e così facemmo! Nota dolente ... sulla via del ritorno incrociammo una ragazza (notevole direi) , chi iniziò a fissarmi insistentemente , e quando mi passò accanto mi sorrise , ero ancora pieno di me per la soddisfazione morale quando terrorizzato mi voltai verso il mio claudicante amore , che scaltra come un ninja aveva notato tutto , e anche qualcosa in più come un mio presunto sguardo con un qualche significato che lei aveva prontamente tradotto in "ciao piccola , sorry, ma purtroppo sono incastrato con la zoppa pre-mestruata al mio fianco , sarà per la prossima eh?" ... inutile dirvi la superpippa che mi sono sorbito!

Voglio concludere con un ultimo saluto ad un uomo che purtroppo ci ha lasciato , un uomo che saputo farci superare i confini dell'immaginazione , ma che soprattutto ha saputo affrontare e superare confini che la vita gli aveva ingiustamente imposto ... ciao superman ... addio Chris ...

... riposa in pace!

delirato da riley marchio17:57 | commenti (9)

martedì, ottobre 05, 2004

The Chronicle 123 ( dissertazioni cacologiche )

Ieri sera , non ricordo l'ora , il mio stomaco mi faceva malissimo , l'acido lattico sparatomi in palestra stava impietosamente percorrendo il suo doloroso cammino , mi sono seduto sulla tazza del cesso con il calendario in mano , ed ho iniziato a bestemmiare tutti i santi dal primo gennaio al trentuno dicembre ... immaginate la sensazione di dover cacare e non poterlo fare perché alla minima contrazione addominale vi appare san gennaro travestito da allenatore full metal jacket che vi urla : " PALLA DI LARDO " ... così nel vano tentativo di rilassare l'addome allo scopo di poter sferrare un improvvisa quanto cacosa contrazione ( attenzione , in questo momento riley sta applicando la improbabile e pericolosissima " tecnica del distaccamento mentale stomacale dell'armadillo defecante dal passo felpato nel vigneto del canguro" ?!?!?!?!?! , non provateci a casa ) ho iniziato a sdoganare il pensiero (questo potete farlo a casa , é riley che non dovrebbe ) , ed ho pensato ad un avviso che ho letto in palestra "NELLA SALA ATTREZZI é OBBLIGATORIO L'ASCIUGAMANO" , avviso che mi aveva colto impreparato , ma nulla di male , mi sono scusato con il Fhurer promettendo di portarlo alla lezione seguente , solo che non ho un asciugamano per la palestra , mi tocca comprarlo ... e ZACK ... ecco che l'atroce domanda mi ha penetrato la corteccia celebrale , una di quelle domande che in 25 anni di vita non mi sono mai posto , che l'agiatezza della vita familiare mi ha sempre portato a dare per scontate ... "MA DOVE SI COMPRANO GLI ASCIUGAMANI?" giuro che non lo so , io non l'ho mai visto un negozio che vende asciugamani , cos'é un asciugamaneria? scusi mi dà mezzo chilo di asciugamani? ma dove cazzo li compra mia madre? vabbé ora la chiamo , tidudupiripititutu (questo era riley che agile come una falena componeva il numero di casa) tu tuuuuu , tu tuuuuuuuuu "pronto?" " ciao mà " "che vuoi che mi sto vedendo a beautiful mind?" "eddai mà , che sono tuo figlio , non mi trattare così ogni volta che ho bisogno di te , non so , fai finta che ti interessi , chiedimi che fai... " e lei " vabbé , che fai ?" " sto cacando " " maurì ma vafangul ... TLACK" ... ma porc ... tidudupiripititutu (ricomposizione del numero) , tu tuuuuu , tu tuuuuuuuuu "ma che cazzo vuoi ?" " ho bisogno di un'informazione mamma , é importante , solo tu mi puoi aiutare , ti prego" e lei " dimmi " " dove si comprano gli asciugamani" "... TLACK tuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu" ma porca puttana e adesso come faccio? vi prego giovani e squilibrati lettori , solo voi potete aiutarmi , io vivo a spaccanapoli tra piazza del gesù e piazza san domenico , ci sono asciugamanerie da queste parti? o altri negozi impegnati nel settore "detergenza del sudore?" nell'ipotesi peggiore va bene anche qualcuno che si vuole vendere un'asciugamani usata tenuta bene a prezzi modici ... e intanto di cacca neanche a parlarne , e i miei pensieri continuavano ad esplorare pericolosamente gli angoli più remoti dell'universo , ma non pensavo mica solo a stronzate , mi ponevo anche domande molto profonde e di un certo spessore intellettuologico (un giorno scriverò un libro con tutte le parole che ho coniato) , tipo ad un certo punto mi sono chiesto "certo che chissà se Omero fosse vissuto ai giorni nostri , avrebbe scritto lo stesso l'iliade e l'odissea? Achille lo avrebbe fatto interpretare lo stesso a Brad Pitt ? o forse avrebbe preferito una versione più realistica con bush e bin laden? magari Agamennone sarebbe potuto essere bush senior , e ciclope dell'odissea il governatore Shwarzenegger" ... mi sono assorto in un assordante silenzio e poi mi sono risposto " non lo so , però sicuramente Omero si sarebbe comprato un cane guida ... e questa é una certezza!"        

delirato da riley marchio14:37 | commenti (11)

lunedì, ottobre 04, 2004

The Chronicle 122 ( mi sono sparato un acido ... lattico ! )

Certe volte mi domando cosa cazzo ci sono venuto a fare già a Napoli dato che non sto studiando , non mi riesco a convincere che le vacanze sono finite e che bisogna rimboccarsi le maniche se voglio davvero finire gli esami quest'anno ... mi ero ripromesso che lo studio sarebbe cominciato oggi ... ma cazzo ma non riesco a mantenere nemmeno una promessa fatta a me stesso? Il fine settimana appena trascorso é stato di ordinaria follia , puzzetta é scesa a trovarmi venerdì ed é ripartita ieri , ci siamo scombinati , amati , rilassati e abbottati a più non posso , l'ho accompagnata alla stazione , ho guardato roma inter con gli amici (ma si può farsi rimontare un 3 a 1 ?) , poi sono tornato a casa , ho cenato e sono andato a letto ... alle 4 ... (MA CHE CAZZO HAI FATTO FINO ALLE 4 ?) ( non lo so , non me lo chiedete , spero soltanto che non siano stati commessi reati nei paraggi in quel lasso di tempo perché a questo punto potrei anche essere stato io!) ... alzarmi questa mattina é stata una di quelle imprese che dopo che le hai realizzate non hai più voglia di fare un cazzo per tutta la giornata ... e invece udite udite , sono andato in palestra a farmi devastare di fatica ( lo so che sono due anni che dico che ci devo andare , ma meglio tardi che mai no ?) ... sono orgoglioso , soddisfatto , finalmente ce l'ho fatta , ho incominciato ... solo che adesso c'é un problema , io già non c'avevo voglia di fare un cazzo ... l'acido lattico ci mancava ... AIAIAIAIAI!

delirato da riley marchio18:13 | commenti (1)