riley's Chronicles
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martedì, novembre 23, 2004

The Chronicle 130 ( ritritiamo il post pre-esame! )

dato che non c'ho voglia di scrivere nemmeno una sillaba in più ... vi ripropino l'ultimo post pre-esame , e che s'é visto s'é visto!

Eccomi qua nuovamente , come ormai tradizione vuole , con il temutissimo post pre-esame , fondamentalmente a me oggi non mi va per un cazzo di scrivere , però la sorte ha voluto che ogni volta che vi ho propinato sto noiosissimo post pre-esame io lo abbia poi superato , quindi per non richiare lo faccio anche oggi! Dunque vediamo di essere brevi , non ho voglia di argomentare alcunché , sono alquanto scazzato , quindi vi elenco in rapida successione le classiche frasi di rito tipiche del post pre-esame : - eccomi qui sul mio blog come ogni volta il giorno prima dell'esame a fancazzeggiare invece di studiare (che palle) - sono preparato? bò (trito e ritrito) - l'esame é storia e civiltà dell'estremo oriente (e me sò rotto er cazzo de studià ... xché in romano? ... saranno cazzi miei?) - cmq speriamo che Dio me la mandi buona (speriamo , speriamo) - e tifate per me (arbitro -arbitro - arbitro cornuto!) ... ok , avete letto? , ora da bravi auguratemi l'imbocca al lupo ... fatto? ... crepi (che poi mi é sempre dispiaciuto per il lupo ... cmq) , e speriamo che me la cavo!

Aggiornamento post-esame ... 30!!!!! ... il primo dopo sei anni di carriera universitaria ... prego iniziare adulazioni e veneramenti vari!!!!!!!!!!!!

delirato da riley marchio00:41 | commenti (7)

domenica, novembre 21, 2004

The Chronicle 129 ( con un buco nel braccio )

Ieri sera Mary S. 20 o 21 anni studentessa fuori sede a Roma é tornata a casa fatta , le amiche le hanno aperto la porta , lei stava male , piangeva , le amiche l'hanno messa a letto pensando che una buona dormita l'avrebbe rimessa a posto , e che domani é un'altro giorno , e non é mai troppo tardi per ricominciare ... non sempre ... Mary S. ha dormito 12 ore ... stamane , le amiche forse si preoccupano , Mary S. non si é ancora svegliata , entrano nella sua camera , Mary S. é sempre lì , a letto , provano a svegliarla , ma Mary S. non si sveglia , é bianca ed ha la bava alla bocca , le amiche chiamano il ragazzo del piano di sopra per chiedere aiuto , la caricano in macchina e la portano all'ospedale ... clinicamente é morta lì ... overdose ... Mary S. é morta sola di notte in una lunga agonia di 12 ore a letto , é soffocata sola , con un buco nel braccio!

Una settimana fà Mary S. sorridente e in buona salute confidava ad una amica che aveva deciso di smettere , di piantarla con la droga ... a volte questo mondo fà davvero schifo!

... riposa in pace ...

delirato da riley marchio16:37 | commenti (4)

martedì, novembre 09, 2004

The Chronicle 128 ( addio Shy )

Non so con quale coraggio qualcuno ha preso tua madre , l'ha portata sull'autostrada e l'ha legata vicino al guard-rail , erano i suoi padroni , gente per la quale tua madre avrebbe probabilmente dato la vita , e loro l'hanno legata e lasciata lì in cinta ... si , in cinta ... ma non credere che tua madre fosse una cagna da arrendersi davanti alle avversità , no , lei non si sa dove ha trovato la forza di spezzare quel guinzaglio , si é ricavata un piccolo rifugio sotto il guard-rail , e vi ha dato la luce lì , sul ciglio dell'autostrada , senza mai muoversi dal punto in cui l'avevano abbandonata , sperando sempre che i suoi padroni tornassero a prenderla , non si é mai allontanata nemmeno per cercare da mangiare , avvizzendo e smagrendosi , ma trovando comunque la forza di allattarvi e mantenervi vivi fino al 15 agosto , il giorno in cui vi abbiamo trovato. Eravamo di ritorno dal classico pic-nic di ferragosto quando vi vedemmo e ci fermammo ... tua madre pelle e ossa ci guardava negli occhi e sembrava chiederci di portarvi via con noi , te e i tuoi tre fratelli , lo facemmo , ma tu fosti quello che più di tutti rischiò di rimanere lì , i tuoi fratelli furono subito socievoli , tu no , forse avevi capito che avresti dovuto separarti da tua madre , fatto sta che te ne stavi rannicchiato in fondo a quel buco con uno sguardo triste e noi non riuscivamo a prenderti , il mio braccio era troppo grande , ma quello di puzzetta no , lei riuscì a prenderti , e lì noi capimmo che saresti stato il nostro cane e ti chiamammo Shy , e i tuoi fratelli Capitano , Auron e Allen che purtroppo ci lasciò prematuramente ... ricordo il giorno che ti ho trovato come se fosse ieri , ricordo quel viaggio , e tu spaurito con il musetto nascosto tra le mie braccia ... vi costruimmo una cuccia in campagna di elvis che vi offrì momentaneamente alloggio e che si affezionò ad Auron decidendo che se ne sarebbe preso cura per sempre , io decisi che avrei fatto lo stesso con te , ma probabilmente come al mio solito non avevo fatto bene i conti con la realtà ... ti vidi crescere , mi presi cura di te , ti feci vaccinare , e insieme a puzzetta ti riempii d'amore , e tu lo ricambiasti , convinsi infine mio padre ad offrirti un alloggio , mentre intanto elvis , che ha la fortuna di avere la campagna , decise che insieme ad auron avrebbe tenuto anche capitano , che non riusciva a trovare casa . Ti sistemammo a scuola da mio padre , ti costruimmo una bella cuccia , ma purtroppo l'università mi ha chiamato qui a napoli , lontano da te , lasciandoti alle cure dei miei genitori , e alla compagnia di tutti gli alunni della scuola , che ti hanno voluto tutti bene , uno di loro a quanto pare più degli altri ... quando sono tornato a casa lo scorso week end é stato bellissimo riabbracciarti , tutte le sere io e puzzetta ti portavamo in giro con noi , e tu non eri più così timido come una volta , e come il tuo nome diceva , eri diventato un giocherellone , ed eri cresciuto , ed io mi resi conto che per i miei diventava sempre più difficile prendersi cura di te , e che con l'arrivo del cattivo tempo lo sarebbe stato ancora di più! L'ultima sera prima di partire quando io e puzzetta ti abbiamo riportato alla tua cuccia io ti ho abbracciato fortissimo , forse dentro di me sapevo che non ti avrei rivisto più ... la telefonata di ieri sera ... mia madre mi ha detto che quel ragazzo ti aveva offerto una casa , una campagna con altri cani , un posto dove saresti stato amato e dove non ti sarebbe mancato mai nulla , io sono rimasto in silenzio , le parole di mia madre erano giuste , devo essere contento per te , ora hai una casa vera , gente che ti ama , amici , non dovrai più essere solo , e io sono un egoista ... forse in quel silenzio io mi sforzavo di pensare al tuo bene , ma riuscivo solo a pensare a quanto mi saresti mancato , a quanto mi mancherai ... perché ti ho voluto bene , e te ne vorrò per sempre ... ti auguro tutta la felicità del mondo con la tua nuova famiglia e il tuo nuovo padrone non ti dimenticherò , e sò che non mi dimenticherai ... addio shy!

delirato da riley marchio13:26 | commenti (11)

sabato, novembre 06, 2004

The Chronicle 127 ( l'inebriante irrangiungibilità della luna )

Li Po , forse il nome più grande di tutta la poesia cinese , era un vero taoista , amante del vino , girovago , libertino , disincantato. Il racconto della suna morte , anche se chiaramente apocrifo , é caratteristico della sua personalità come della influenza del taoismo sui poeti cinesi. Secondo la tradizione egli morì annegato , cadendo dalla barca nel tentativo di raggiungere la luna in un momento di estasi provocata dal vino. La poesia che segueé tipica della sua opera:

A un pranzo d'addio nel padiglione Hsieh T'iao,

A mio zio Li Yùn , il collezionista

Sono passati e mi hanno lasciato , i giorni trascorsi che non si arrestano;

turba il mio cuore questo giorno , oggi , con le sue pene e gli affanni.

Un vento lungo mille miglia porta con sé le anatre d'autunno,

mi permette di ubriacarmi nel grande padiglione...

Estrai il coltello e immergilo nell'acqua, sì , nella corrente;

solleva una coppa e affoga il tuo dolore;

l'uomo vive nel mondo e mai raggiunge ciò che desidera;

domani mi scioglierò i capelli e mi lascerò trasportare da una barca.

 

Di questo é fatta la mia vita ultimamente!

delirato da riley marchio13:28 | commenti (1)