sabato, febbraio 26, 2005
The Chronicle 136 ( se non sai dove vai a finire va bene , ma se non sai nemmeno da dove cominciare ... andiamo bene!)
Ecco , era esattamente questo che intendevo , puro sfogo , ecco strinsecato l'io intrinseco del Chronicle , non ho voglia di studiare , rimando a dopo pranzo , e ora che faccio , metto su una musica rilassante , in questo caso a riempire la mie testa è Bobby Brown con "my place" , e questo mi fa pensare che ho un song-blog abbandonato a se stesso , ma va bene così per adesso , mi rullo una sigaretta , e questo mi fa pensare che mi ammazza lentamente , ma tanto non c'ho fretta , e mi metto a scrivere , ma a che fine? ma che ne so io , non so nemeno l'inizio. Sprazzi sparsi della mia vita girano intorno alla mia testa cercando di non perdere la priorità acquisita per essere guidati all'interno , elaborati nella testa , trasmessi alle dita e immortalati bianco su nero. Esistenza anche un pò squallida direi , sto casa a studiare , esco esclusivamente per il caffè al bar , supermercato , fumetteria , palestra solo per la doccia e bancomat , vivere soli ha i suoi lati negativi. Non sono per niente soddisfatto della mia esistenza partenopea , ma mi spaventa il fatto che stia giungendo al termine , cinque esami all'alba, e uno è la settimana prossima , entro l'estate penso che lascerò questa casa e questa città dal gusto dolce e amaro per luoghi sconosciuti e da destinarsi , ho paura , cosa farò , mi metterò a fare una qualche lavoro del quale non mi frega nulla nella fredda e monotona Potenza? ingrigendo in una noia blanda e monotona un giorno dopo l'altro? tenterò un qualche master in una qualche città ricominciando tutto da capo come ho già fatto un milione di volte? questa città sarà Roma ? dalla sua ha il calore , il colore , puzzetta , diventeremo una coppia di quelle monotone e scontate che stanno sempre insieme? in fondo questo dividerci tra tre città teneva il nostro rapporto sempre in movimento , e poi a Roma c'è l'università di cinematografia nel caso io volessi continuare ad ignorare gli anni che passano e a rifiutarmi di crescere , ma non posso mica continuare a farmi mantenere dai miei in eterno , quindi me la dovrei pagare io , e con cosa? qualche lavoro di merda per arrangiare? e il master? tutto insieme? a scriverlo entra tutto in tre righe ma viverlo mi sa di un tantino più complicato. L'alternativa sarebbe avvicinarmi al frenetico e grigio nord , lontano dalla mia ragazza , tentare un qualche prestigioso master dove ti danno un numero ti spersonificano e ti programmano la vita fino a sessant'anni ... oppure ci sarebbe quel barretto su una spiaggia tropicale , è bello sognare , ma anche triste , ad un certo punto ci si rende conto che i sogni sono fini a se stessi , rimarranno tali per sempre finchè non li avrai dimenticati , finchè non arriverà uno tsunami qualunque e spazzerà via tutto , vite , famiglie , amori , e anche quel barretto sulla spiaggia pieno di sogni nel quale non sono ancora mai entrato. Non mi piace la realtà , non mi è mai piaciuta , mi piace un film al cinema , una serata alcolica e sboccata in giro con gli amici , un fine settimana chiuso in casa con la mia ragazza , una sigeretta dopo aver fatto l'amore ... mi piace che il mio mondo sia piccolo intorno a me , guardare fuori mi fa paura è tutto troppo grande e incontrollabile ... e improvvisamentre si soffoca nel sonno e non c'è più nulla! ... scusami , ma oggi sono così.
13:32 | commenti (3)
lunedì, febbraio 21, 2005
The Chronicle 135 ( blogger o non blogger? alive o aulive? )
Non so bene cosa sto per dire , so però che molte volte sono venuto a scrivere sul mio chronicle senza un perché , senza una domanda da pormi , ma dandomi comunque una risposta , che poi magari non era la risposta che cercavo , ma se uno non sa nemmeno la domanda non é che si può attaccare a questi cavilli , mi rendo però conto che avevo probabilmente perso lo spirito giusto , si , devo fare ammenda , sembrava più un lavoro che uno sfogo , più una fonte di ingustificata soddisfazione o autocommiserazione , una sorta di narcisismo , o di auto narcisismo che é di per sé un controsenso ma se non scrivo ste cagate mi sembra di non essere abbastanza chiaro con me stesso dato che le ho pensate , certo ho anche prontamente pensato che era una baggianata , ma anche questo é stato prontamente riportato , e ricollegandomi al filo del discorso , ammesso che ce ne fosse uno , ormai scrivevo sul blog soltanto per compiacere un eventuale lettore nella bieca speranza che questi a sua volta compiacesse me con un commento , ne suguiva un poco dignitoso giro di commenti a blog limitrofi (mi vergogno a dirlo , ma é la verità) molte volte senza neanche leggere cosa c'era scritto , ma soltanto per provocare un commento di risposta ad arricchire l'altrimenti povero contenitore dei suddetti , che può anche essere che mi girino , ma questa è un'altra storia , la morale di quella che vi sto raccontando é invece che ho deciso di tornare alle origini , all'io intrinseco del chronicle , alla possibilità di potermici sfogare senza pormi il problema di chi lo leggerà , all'abolizione del giro-blog chiama commenti quando non ho tempo o voglia di leggere , alla possibilità di poter scrivere della mia vita anche quando questa é di una noia mortale , né avvincente né divertente , ma pur sempre unica , perché che sia un bene o un male una é , e c'é poco da fà , alla possibilità di inventarmi tutti gli aggettivi che voglio , di scrivere un pensiero incredibilmente lungo e volutamente contorto semplicemente per il gusto di farlo , senza un punto , perché diciamocelo , alla fine qual'é il punto? tutti ci girano in torno ma nessuno lo trova , il punto é che a questo punto un punto mi sembra d'obbligo .
Alive:
Della bellezza della neve ho già parlato nel precedente post , della deficienza di El Barto non ne parlerò mai abbastanza , era sabato , il bianco della neve illuminava la notte , la maggior parte della gente era o a casa o bloccata sulla Salerno-Reggio , e io ero nel fuori strada di El Barto di ritorno da un bel ristorante dove ci eravamo fagocitati una fiorentina da un chilo a testa ... io , lui e winchester , il suo cane , grande più o meno quanto la fiorentina ... questa era la parte bella della serata , poi l'inferno. Il suddetto Coglione decide che in piena notte bisogna salire su una montagna innevata per fotografare una torre , che poi voglio vedere di notte che cazzo di foto ha fatto , comunque fatto sta che mentre io in macchina conversavo blandamente con winchester , El Barto trascorreva una vivace mezzoretta immerso fino all'inguine nella neve con meno10 a fotografare sto cazzo di torre sulla montagna ... era già un miracolo che fossimo riusciti ad arrivare fin li con la macchina , quindi ritenevo comunque una vittoria l'essere ripartiti , se non ché , arriva l'ideona "andiamo in campagna mia" , io mi chiedo cosa ci andiamo mai a fare in campagna tua nel bosco di notte con questo tempo , "andiamo a vedere che fanno i cani" , ma perché , non hanno mangiato? "no li ha fatti mangiare mio padre" ribadisco , che cazzo ci andiamo a fare ancora in campagna tua di notte con sette metri di neve nel bosco? "andiamo a vedere che fanno i cani" e qui mi inizio leggermente ad alterare , cosa cazzo potranno mai fare i cani ? non lo sò , che fanno giocano a scacchi? fanno un pupazzo di neve? si fu,mano na canna sti cani? a nulla servì , mi ci portò. Ora la strada maestra era ancora se non altro percorribile , il vialettto che portava alla campagna era un metro più alto della strada ... un metro di neve , non ci andare "ma sta macchina va dappertutto" ti ho detto non ci andare cazzo , so quattro volte che rimani bloccato in campagna , ci sarà un motivo? ferma qui ti aspetto in macchina e tu vai a vedé che fanno sti cazzo di cani da circo , acconsentì a malincuore , ma proprio nel mentre lo svlogersi del operazioone di parcheggio sferrò una violenta accellerata e con occhietto monello si lanciò in quel immacolato mare di neve e lo devo ammettere , la macchina andava che era una bellezza , ed esultava felice il gianburrasca , ma io non gioivo , anzi mi massaggiavo sconsolato le tempie , perché io già sapevo , presagivo. Arrivammo dinanzi la casa e il discolo fermò la macchina , mi guardò impettito e mi disse "visto?" si visto zuzzurellone , ora però fammi vedé come riparti ...... COGLIONE!!! tre ore lì , di notte a meno dieci in un metro di neve , e lui pretendeva che io spingessi la macchina ... E IL COGLIONE RIDEVA , HA RISO TUTTA LA SERA!!! finalmente mio cugino , novello frequentatore p.r. discotecaro rispose a telefono , gli chiesi di accorrere in nostro soccorso , ma lui si scusò dicendo " mi dispiace ma sto andando al lavoro " al lavoro sarebbe in discoteca , forse non hai capito degenerato che se non muovi il culo io e sto coglione muoriamo qui stanotte , ci pensò un pò , fu una decisione difficile , ma alla fine decise di accorrere , ma sarebbe arrivato solo all'entrata del bosco , perché mio cugino é l'unico abitante del centro sud che in piena emergenza neve va girando con una cinquecento senza gomme termiche , ed ecco che ci facciamo anche quattro Km a piedi di notte , con un metro di neve , a meno dieci e con i lupi , e a difenderci il prode winchester lungo come una bottiglia , alto come uno stivaletto ma cuor di leone , zombettava nella neve come un giaguaro , ne era completamente sommerso , ora c'era , ora non c'era. Non sono mai stato tanto felice di vedere mio cugino! Ne uscimmo vivi , ma per diversi giorni non volli vedere El Barto , il poverino deve aver riportato seri danni psichici , continua a ridere. Se non altro alive , e due aulive!
02:54 | commenti (4)
giovedì, febbraio 03, 2005
The Chronicle 134 ( re-back again )
Si lo so , sono consapevole di essere mancato a lungo , so che qualcuno passato di qui per caso , o per vedere se c'erano novità deve aver detto " addio , abbiamo perso anche riley" ma si sbagliava , magari meno frequentemente di prima ma sono sempre qui , quando si é blogger lo si é per sempre ... cmq fondamentalmente sapete cos'é che ti blocca quando é un pò che non scrivi? il fatto che hai troppe cose da raccontare , non sai da dove cazzo cominciare , non puoi raccontarle tutte insieme , ma nemmeno puoi scrivere 10 post , se no rimarrai sempre indietro , e poi il tempo chi te lo dà ? e lo studio? e sti cazzi ? e poi la neve , ah com'é bella la neve , neve a napoli ? direte voi ... no , non sono a napoli , avete presente il tg? le auto bloccate quattro giorni sulla salerno reggio? ecco io sto a pochi km , lì nella neve , beatamente bloccato a casa da più di una settimana , e oggi , mentre con le mani scorrevo la nera tastiera del mio pc nuovo di zecca ho deciso di tornare a scrivere , dimenticando il passato e ripartendo da oggi , ma immediatamente smentendomi annunciandovi il cooming soon del mio flash back " ALIVE "! (scusate il gerundio)
12:32 | commenti (4)
